DIRIGENZA
 
 
 

 
 

DIRIGENTE SCOLASTICA: Dott.ssa MADDALENA PELLEGRINI

 
 


Le funzioni, compiti e competenze dei D.D.S.S., nella scuola dell’Autonomia, sino all’ approvazione della legge n. 107/2015, sono stati definiti e regolati dalla legge n. 59/97, dal D.L.vo n. 59/98, dal DPR n. 275/99 e dal D.L.vo n. 165/01, secondo cui il Dirigente scolastico ha la rappresentanza legale dell’Istituto, rappresenta l’unitarietà dell’Istituzione ed è responsabile della gestione della medesima e prevedono che il Dirigente scolastico:

gestisca unitariamente la scuola;
rappresenti legalmente l’istituzione che dirige;
gestisca le risorse finanziarie, umane e strumentali;
diriga e coordini le risorse umane;
organizzi le attività scolastiche in base a criteri di efficacia ed efficienza;
assicuri la qualità della formazione, la collaborazione culturale, professionale, sociale ed economica del territorio interagendo con gli Enti locali, la libertà di
    scelta educativa delle famiglie e il diritto di apprendimento.
Presiede il Collegio dei Docenti, i Consigli di Classe, il Comitato di valutazione e la Giunta esecutiva del Consiglio di Istituto con l’esecuzione delle delibere di
    questi collegi;
il mantenimento dei rapporti con l’autorità scolastica centrale e periferica (Ministero e Provveditorato);
la formazione delle classi, il ruolo docenti, il calendario delle lezioni (insieme al Collegio dei Docenti).

Le competenze e i compiti, sopra descritti, sono stati potenziati dalla Legge n. 107/2015 che dà piena attuazione all’ Autonomia delle Istituzioni scolastiche con le seguenti più rilevanti novità per il Dirigente Scolastico:

definisce gli indirizzi, per le attività della scuola e delle scelte di gestione e amministrazione, da seguire nell’ elaborazione del PTOF,
dall’ anno scolastico 2016/17 coprire i posti dell’organico dell’autonomia, prioritariamente posti comuni e di sostegno,proponendo incarichi triennali ai docenti
    di ruolo assegnati all’ ambito territoriale di riferimento.
ha il compito di valorizzare il merito dei docenti di ruolo tramite l’assegnazione di una somma di denaro, retribuita dall’ apposito